La cura dell’altro

Sportello di ascolto per studenti, docenti e genitori

Lo Sportello d’ascolto è un servizio di promozione della salute intesa nel senso più ampio che ne dà l’Organizzazione Mondiale della Sanità: benessere fisico, psichico, socio-relazionale, con obiettivi di prevenzione del disagio. Tale sportello rappresenta un’occasione di avvicinamento ad un professionista offrendo nel corso dell’anno scolastico la possibilità di sperimentare il valore della riflessione guidata da un esperto, preferibilmente esterno all’Istituzione scolastica.

È uno spazio dedicato prioritariamente ai ragazzi, alle loro difficoltà con il mondo della scuola, della famiglia, dei pari, ma è anche un possibile spazio di incontro e confronto per i genitori per capire e contribuire a risolvere le difficoltà che possono sorgere nel rapporto con un figlio che cresce. Il colloquio che si svolge all’interno dello sportello d’ascolto è coperto dal segreto professionale e non ha fini terapeutici ma è mirato ad aiutare il ragazzo a individuare le possibili soluzioni ai problemi insorti, collaborando con gli insegnanti in un’area psicopedagogia di intervento integrato.Il servizio è da intendersi come “punto di ascolto” per offrire dei suggerimenti e un supporto rispetto a problematiche relative ai rapporti con lo studio, con i compagni, o su tematiche personali sentite come urgenti. Spesso infatti il disagio presente nella sfera più personale interferisce con la vita scolastica e si rispecchia nelle relazioni interpersonali provocando difficoltà che, se tempestivamente affrontati, possono evitare di compromettere il benessere personale. Per i genitori, i colloqui hanno lo scopo di fornire un valido supporto nell’affrontare i passi della crescita e le difficoltà connesse al ruolo genitoriale.

Per gli insegnanti, la consulenza offerta andrebbe positivamente ad affiancare l’intervento di ascolto dei ragazzi e costituirebbe ambito di elaborazione di interventi da parte degli insegnanti nei casi di impossibilità di aggancio diretto degli adolescenti. La riflessione con l’esperto permette di ridurre la confusione e di ristabilire ordini di priorità. La rielaborazione nella relazione con la psicologa, attraverso un ascolto attento e non giudicante, e l’attenzione agli aspetti meno manifesti del parlare e dell’agire, permettono la comprensione delle vicende del proprio mondo interiore, promuovendo l’instaurarsi di una relazione significativa, sede di ascolto ed apprendimento.

 

Didattica inclusiva e Compiti@mo

La nostra scuola da anni è impegnata nella ricerca di una metodologia che permetta a tutti i ragazzi di poter dare il meglio di ciò che sono, secondo quanto dichiarato dalle recenti Indicazioni Nazionali, ma, ancor prima per noi, secondo quanto indicato nel nostro metodo carismatico Marcellino. Per seguire  in modo più organico ed efficace i ragazzi con maggiore bisogno dal 2011 è nato NormalMente

NormalMente è un progetto che  nasce dall’esperienza di docenti che tutti i giorni vivono i problemi piccoli e grandi dell’insegnare e dell’educare e hanno accompagnato ed accompagnano  da vicino la fatica dei bambini e dei ragazzi con problemi specifici di apprendimento e  l’ansia,  lo sforzo, il dispendio di energie e di risorse  dei loro genitori.

L’ obiettivo è quello di mettere i ragazzi in condizione di vivere la loro vita di studenti  normalmente

Per questo il Progetto si sviluppa in tre aree:

  1. coordinamento  con  Scuola /Famiglia
  2. supporto alla famiglia per lo studio e coordinamento con  eventuali specialisti
  3. proposta di gruppo di studio Compiti@mo

Secondo la normativa vigente i Consigli di classe formulano entro i primi due mesi dell’anno  scolastico i Piani Educativi e Didattici Personalizzati o i Piani Educativi e Didattici Individualizzati che esprimono la progettazione annuale per ciascun ragazzo certificato; questi vengono consegnati alle famiglie  entro il mese di Dicembre.

Gruppi di studio “Compiti@mo” 

E’ una esperienza di  gruppi di studio organizzati per  tutti i ragazzi con Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA).  Lo scopo di questa esperienza  è quello di guidare i ragazzi a raggiungere un buon grado di autonomia nell’apprendimento e nella comunicazione anche  e soprattutto attraverso l’uso degli strumenti informatici ed aiutare i ragazzi ad affrontare “con soddisfazione” l’impegno scolastico.

Compiti@mo fa parte della rete di doposcuola 

Volontariato

Il volontariato è un’attività di aiuto che si sceglie di svolgere consapevolmente e senza scopo di lucro. È tempo personale donato ad altri, è passione per la causa degli esseri umani e per la costruzione di un mondo migliore. Il volontariato è ampiamente riconosciuto come fonte di diversi benefici per la società e per le persone e la scuola desidera contribuire parallelamente ed assieme alla famiglia a guidare i ragazzi nel cammino educativo alla solidarietà sociale, orientando esperienze formative verso la migliore conoscenza della comunità e la partecipazione civica. In virtù della sua natura complessa ed estesa a ogni sfera della vita sociale, il volontariato si presta a essere una palestra ideale per l’apprendimento di competenze. Include competenze personali, interpersonali e interculturali e riguardano tutte le forme di comportamento che consentono alle persone di partecipare in modo efficace e costruttivo alla vita sociale, in particolare in società sempre più diversificate.

La competenza civica dota le persone degli strumenti per partecipare alla vita civile grazie alla conoscenza dei concetti e delle strutture socio-politiche e all’impegno ad una partecipazione attiva e democratica. Le abilità in materia di competenza civica riguardano la capacità di impegnarsi in modo efficace con gli altri e di mostrare solidarietà e interesse per risolvere i problemi che interessano la comunità locale e allargata.La competenza sociale è collegata al benessere personale e sociale e richiede di comprendere i codici di comportamento generalmente accettati in diversi ambienti e società .Inoltre aiuta a far comprendere le dimensioni multiculturali e socio-economiche delle società europee e il modo in cui l’identità culturale nazionale interagisce con l’identità europea. Questa competenza si basa sull’attitudine alla collaborazione, l’assertività e l’integrità e permette di affinare la consapevolezza delle emozioni, del livello di autocontrollo, della responsabilità e del coraggio di agire.

ESPERIENZE ATTIVATE

  • Dame e Barellieri – Accompagnamento malati a Lourdes con OFTAL Milano
  • Peer tutoring nello svolgimento dei compiti all’interno dello spazio allo studio organizzato a scuola e nei doposcuola delle parrocchie del quartiere Santa Maria Segreta e Corpus Domini
  • Attività  di raccolta e suddivisione medicinali in collaborazione SERMIG di Torino
  • Servizio alla mensa per i poveri organizzata dalla parrocchia Corpus Domini
  • Campo di volontariato a Saranda in Albania presso la struttura sociale Santa Marcellina