Cittadinanza e Costituzione

La Costituzione della Repubblica Italiana, entrata in vigore il 1° gennaio 1948, è la solida base su cui poggia la nostra convivenza civile, il nostro essere comunità di uomini e donne che conoscono i loro diritti e i loro doveri all’interno della società. È oggi più che mai importante che le nuove generazioni studino il nostro testo costituzionale e che, conoscendolo e difendendolo, lo tengano in vita, per rimanere fedeli al monito di Piero Calamandrei nel suo celebre discorso dedicato agli studenti milanesi del 1955:

«La Costituzione non è una macchina che una volta messa in moto va avanti da sé. La Costituzione è un pezzo di carta: la lascio cadere e non si muove. Perché si muova bisogna ogni giorno rimetterci dentro il combustibile, bisogna metterci dentro l’impegno, lo spirito, la volontà di mantenere queste promesse, la propria responsabilità. Per questo una delle offese che si fanno alla Costituzione è l’indifferenza alla politica, l’indifferentismo politico che è una malattia dei giovani (…).»

Nella nostra scuola – da quest’anno prima Sustainable Development School – il progetto di Cittadinanza e costituzione si amplia fino a toccare i temi e sviluppare le competenze della cittadinanza globale e della sostenibilità ambientale e sociale.

La scelta relativa ai contenuti è quella di proporre approfondimenti sul testo costituzionale come ad esempio il ciclo di incontri Giovani di sana e robusta costituzione organizzato con la collaborazione del prof. Liebman, Direttore della Scuola di Giurisprudenza dell’Università Bocconi; la visita guidata alla sede dell’ONU di Ginevra; gli incontri a tema sostenibilità come la proiezione del docufilm A Plastic Ocean e discussione con l’associazione Worldrise sul problema della plastica negli oceani e sul suo recupero e Disegnare la comunità in modo sostenibile: Tavola rotonda con Stefania Chinelli (Ufficio V scolastico-regionale, Lamberto Bertolé (presidente consiglio comunale di Milano), don Paolo Steffano (parroco di Sant’Arialdo di Baranzate).

A plastic Ocean

Partecipazione al Global Climate Strike

Tavola Rotonda "Disegnare la Comunità"

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La prima scuola dello sviluppo sostenibile

Dall’anno scolastico 2018-2019 l’Agenda 2030 delle Nazioni Unite per lo Sviluppo Sostenibile è entrata a far parte della didattica, integrandola in modo innovativo. I 17 goal vengono declinati attraverso lo studio delle discipline per consentire una maggiore attualità e una visione sempre più collegata con le scommesse globali (www.asvis.it). Si attivano così insegnanti, genitori e studenti verso questa grande scommessa, giocata nell’esempio quotidiano a scuola, nella professionalità degli insegnanti a fare squadra, nel diretto coinvolgimento delle famiglie. Nasce Grow the World, la prima esperienza del modello di scuola dello sviluppo sostenibile.