Cittadinanza e Costituzione

La Costituzione della Repubblica Italiana, entrata in vigore il 1° gennaio 1948, è la solida base su cui poggia la nostra convivenza civile, il nostro essere comunità di uomini e donne che conoscono i loro diritti e i loro doveri all’interno della società. È oggi più che mai importante che le nuove generazioni studino il nostro testo costituzionale e che, conoscendolo e difendendolo, lo tengano in vita, per rimanere fedeli al monito di Piero Calamandrei nel suo celebre discorso dedicato agli studenti milanesi del 1955:

«La Costituzione non è una macchina che una volta messa in moto va avanti da sé. La Costituzione è un pezzo di carta: la lascio cadere e non si muove. Perché si muova bisogna ogni giorno rimetterci dentro il combustibile, bisogna metterci dentro l’impegno, lo spirito, la volontà di mantenere queste promesse, la propria responsabilità. Per questo una delle offese che si fanno alla Costituzione è l’indifferenza alla politica, l’indifferentismo politico che è una malattia dei giovani (…).»

Nella nostra scuola il progetto di Cittadinanza e costituzione si amplia fino a toccare i temi e sviluppare le competenze della cittadinanza globale e della sostenibilità ambientale e sociale. E’ importante sottolineare come Cittadinanza e Costituzione, così come i temi della legalità e della sostenibilità, siano ambiti di competenza comuni a tutti i docenti in quanto adulti e cittadini, prima ancora che professionisti in ambito educativo. Sono luoghi di apprendimento e dibattito pluridisciplinari.

A plastic Ocean

Partecipazione al Global Climate Strike

Tavola Rotonda "Disegnare la Comunità"

Il programma

A partire dal biennio, per consentire un apprendimento work in progress, il tema della Cittadinanza viene sviluppato attraverso il concetto e la pratica dell’accoglienza in classe, di come una persona può sentirsi appartenente ad un gruppo e responsabile dei propri comportamenti nei confronti degli altri. Essere responsabili significa conoscere il motivo per cui è bene esserlo, difendere le proprie opinioni in modo civile, ascoltare l’altro superando iniziali pregiudizi.

Si impara inoltre a conoscere la scuola in termini di organizzazione, funzionamento, a condividere il Regolamento, il Patto di corresponsabilità nel suo più corretto significato.

Si  applicano concretamente i concetti di cura e sostenibilità nel risparmio energetico, nel minor consumo delle plastiche monouso, nella sensibilizzazione come classe ad eventi cittadini per il miglioramento delle condizioni di vita sulla Terra.

Si impara a conoscere il significato di cyberbullismo, l’informatica giuridica, l’uso consapevole e rispettoso del web.

Nel secondo biennio e nel quinto anno si esplora il concetto di cittadinanza in relazione ai principi propri della nostra Costituzione (diritti/doveri), in continuità con le direttive UE. Si sviluppano le tematiche relative a benessere e salute, volontariato, immigrazione, legalità, tutela del lavoro, parità di genere e diritti dei più deboli (Agenda 2030).

Lo studio della storia e della filosofia permette inoltre di lavorare sulle origini del costituzionalismo e sui temi economico-politici funzionali alla comprensione delle dinamiche del mondo contemporaneo.

contact@divifinance.com

La prima scuola dello sviluppo sostenibile

Dall’anno scolastico 2018-2019 l’Agenda 2030 delle Nazioni Unite per lo Sviluppo Sostenibile è entrata a far parte della didattica, integrandola in modo innovativo. I 17 goal vengono declinati attraverso lo studio delle discipline per consentire una maggiore attualità e una visione sempre più collegata con le scommesse globali (www.asvis.it). Si attivano così insegnanti, genitori e studenti verso questa grande scommessa, giocata nell’esempio quotidiano a scuola, nella professionalità degli insegnanti a fare squadra, nel diretto coinvolgimento delle famiglie. Nasce Grow the World, la prima esperienza del modello di scuola dello sviluppo sostenibile.