L’Istituto Marcelline Tommaseo presenta Istituto Comprensivo e scuole superiori: Liceo Linguistico, Scientifico, Classico e Tecnico Economico per il Turismo

SECONDARIA DI 1 GRADO
Curricoli e Competenze

Scuola Secondaria di primo grado Marcelline Tommaseo: Curricolo per lo sviluppo delle competenze

L'acquisizione da parte degli alunni delle competenze necessarie per accedere alla Scuola Superiore si snoda attraverso un processo unitario, graduale e coerente, continuo e progressivo, verticale ed orizzontale all'interno della Scuola Secondaria di primo grado. In quest'ottica, i docenti dell'Istituto Marcelline Tommaseo propongono il seguente programma formativo:

Lettere

Le materie letterarie costituiscono un'occasione privilegiata per introdurre il ragazzo alla conoscenza di sé e della realtà che lo circonda, offrendogli strumenti per entrare in comunicazione con gli altri.

Per questo motivo la nostra scuola cura con particolare attenzione:
- L'aspetto comunicativo della lingua attraverso la conoscenza approfondita delle strutture morfo-sintattiche, per giungere ad una sempre maggiore sicurezza espositiva che consenta al ragazzo di esprimere sé e il suo mondo e di aprirsi alla collaborazione con gli altri.
- La scoperta e la valorizzazione delle proprie potenzialità espressive, occasione di crescita, di consapevolezza del proprio valore e della propria unicità.
- La capacità di cogliere la Bellezza, anche attraverso l'incontro con autori e testi coinvolgenti e significativi, per favorire l'arricchimento del mondo interiore, la formazione del senso critico, la capacità di riflessione su di sé e sulla realtà.
- L'educazione all'ascolto, al silenzio interiore quale condizione necessaria per conoscersi, entrare in dialogo con gli altri, per ricercare il senso della vita e il significato profondo della realtà.
- Un atteggiamento di apertura e di speranza verso mondi vicini e lontani nel tempo e nello spazio, per cogliere ciò che di positivo e di grande è sempre presente accanto agli aspetti più drammatici della realtà.

Lingue Straniere

L'apprendimento delle lingue straniere ha l'obiettivo di sviluppare una competenza plurilingue e pluriculturale. Ciò permette all'alunno di esercitare la cittadinanza attiva anche oltre i confini del territorio nazionale perché comunicare in lingua straniera significa includere l'altro evitando la discriminazione.
Le nostre scelte didattiche sono operate al fine di contribuire alla maturazione globale del ragazzo, sviluppandone il desiderio di comunicare, l'autonomia e l'approccio critico. L'insegnante guida lo studente a riconoscere gradualmente, rielaborare e interiorizzare in modo sempre più autonomo e consapevole regole e modalità di comunicazione, scegliendo le forme e i codici linguistici più adeguati ai suoi scopi e alle diverse situazioni.
Attraverso lezioni partecipate, un metodo comunicativo-funzionale, il "fare con la lingua", l'uso di materiale autentico e tecnologie informatiche, si intendono sviluppare competenze socio-relazionali e una sensibilità interculturale adeguate a interlocutori e contesti diversi.
Apprendere una lingua straniera significa anche conoscere il passato, attraverso l'analisi di testi letterari, affrontare il presente in modo critico e responsabile, e prepararsi al futuro in modo costruttivo.
Attività quali stage linguistici e viaggi studio all'estero, rappresentazioni teatrali e film in lingua straniera permettono di ampliare i propri orizzonti culturali, aprendosi al mondo, nonché applicare ciò che si è appreso in aula in una situazione comunicativa reale.
L'opportunità di affrontare le certificazioni esterne di lingua straniera rappresenta, inoltre, uno stimolo alla sfida e al confronto, in un contesto extra scolastico, con le proprie competenze acquisite.
La lingua straniera sarà anche utilizzata per promuovere e veicolare apprendimenti collegati ad ambiti disciplinari diversi (approccio CLIL: Content and Language integrated Learning).

LINGUA INGLESE

Partenza dal livello A1 del Quadro Comune Europeo e raggiungimento del livello B1 entro il III anno.
Certificazioni facoltative KET/PET rispettivamente al II e III anno.
I anno prevede:
- 1 unità oraria curricolare in più per tutto l'anno scolastico di conversazione con insegnante madrelingua su du livelli di apprendimento.
- Uso intensivo delle tecnologie (lavagna multimediale in ogni aula con proiettore, internet wi-fi e strumenti audio-video).

II anno prevede:
- Studio di elementi di civiltà britannica e di storia inglese dalle origini al XVI secolo.
- 1 unità oraria curricolare in più per tutto l'anno scolastico di conversazione con insegnante madrelingua su du livelli di apprendimento.
- Preparazione certificazione KET o PET.

III anno prevede:
- Studio di elementi di storia e letteratura inglese del XIX e XX secolo.
- Approfondimento sugli Usa dalle origini ai giorni nostri con uso di Documenti audio e video autentici.
- 1 unità oraria curricolare in più per tutto l'anno scolastico di conversazione con insegnante madrelingua su du livelli di apprendimento.
- Preparazione alla certificazione PET o FIRST CERTIFICATE.
- Stage linguistico di una settimana a Londra presso casa Marcelline, quartiere di Hampstead, con docenti madrelingua (15 ore di lezione).

La lingua inglese è ulteriormente potenziata attraverso:
- L'adesione al curricolo facoltativo d'Istituto.
- Visione di uno o più spettacolo teatrale in lingua straniera durante l'anno scolastico.
- Proposte estive di viaggi-studio: due settimane nel Regno Unito o in Irlanda.

SECONDA LINGUA COMUNITARIA (FRANCESE - SPAGNOLO)

I ragazzi solitamente non hanno frequentato corsi di lingua straniera nella scuola primaria partono quindi da zero e si mira al raggiungimento del livello A2/B1 del Quadro Comune Europeo entro il III anno.
Certificazioni facoltative DELF/DELE al III anno.

Nel corso del triennio si prevede:
- Introduzione delle principali strutture linguistiche che permettono all'alunno di comunicare e comprendere in modo adeguato e autonomo.
- Uso intensivo delle tecnologie (lavagna multimediale in ogni aula con proiettore, internet wi-fi e strumenti audio-video).
- Studio di elementi di civiltà, di storia e di letteratura.
- La preparazione alle certificazioni.

La seconda lingua è ulteriormente potenziata attraverso:
- 1 unità oraria curricolare in più per tutto l'anno scolastico.
- Visione di spettacoli teatrali in lingua straniera durante l'anno scolastico.

Matematica

Attraverso lo studio della matematica ci proponiamo di portare i ragazzi a raggiungere competenze che permettono all'alunno:
- di sviluppare la capacità di ragionamento,
- di affrontare problemi della vita quotidiana,
- di saper rappresentare, argomentare, comunicare attraverso il linguaggio simbolico, grafico, verbale, scritto.

La matematica quindi permette di leggere la realtà, di rappresentarla in modo rigoroso e ordinato e di trovare strategie risolutive di varia natura.
Lo svolgimento delle unità didattiche prevede: proposta dell'argomento da affrontare, discussione, ragionamento, scoperta della definizione/ procedura/ formula / [...], esercizio guidato, esercizio autonomo.
Il desiderio è quello di stimolare la curiosità di scoprire, di imparare procedure di linguaggi, di aprire la mente alla lettura della realtà dal punto di vista logico-matematico.

Scienze

Gli obiettivi di apprendimento delle scienze, raggiunti attraverso le varie unità didattiche, hanno lo scopo di sviluppare negli alunni la curiosità, il desiderio di scoprire come avvengono i fenomeni naturali e di conoscere la complessità degli esseri viventi.
La ricerca di risoluzioni di semplici quesiti o grandi questioni, svolta insieme consente, inoltre, di imparare a confrontarsi con idee diverse nel rispetto reciproco e di conoscere lo sviluppo della scienza e le sue conseguenze.
Gli argomenti fondamentali delle scienze sono:
- lo studio dei viventi e del pianeta Terra,
- lo studio della materia dal punto di vista fisico e chimico,
- lo studio del corpo umano.

Tecnologia

L'insegnamento della Tecnologia, insieme ad altre discipline, cerca di stimolare il processo formativo e orientativo dei ragazzi, dando un contributo originale di spunti che fanno riferimento alla realtà tecnologica che li circonda: dal mondo dei materiali, ai diversi processi di lavorazione e produttivi, fino ad affrontare i problemi relativi alle fonti di energia.
Si cerca quindi di stimolare la maturazione del pensiero tecnologico, della presa di coscienza dello stretto rapporto esistente con il mondo esterno, così che si possano fare scelte adeguate per il futuro, poiché saranno i ragazzi gli attori protagonisti.
A completamento di questo progetto, partendo dalla osservazione delle forme presenti in natura, particolare importanza viene data al riconoscimento e studio delle figure: dalle più semplici, fino alla rappresentazione di solidi complessi; strumento per questa parte è il disegno tecnico, dalle costruzioni geometriche, alle proiezioni ortogonali, fino ad arrivare alle rappresentazioni assonometriche.

Arte

Attraverso la disciplina Arte l'alunno sarà portato, nel corso dei tre anni, a:
- osservare e comprendere messaggi visivi,
- saper produrre messaggi visivi con l'uso di tecniche diverse,
- saper riconoscere, analizzare e apprezzare opere d'arte di epoche diverse.

Questi obiettivi formativi hanno come finalità ultima la possibilità di riconoscere la bellezza presente nella realtà che ci circonda e nelle opere d'arte realizzate dall'uomo, bellezza capace di far nascere domande sul senso della realtà e della propria vita e suscitare quello stupore che ha fatto dire a Dostoevskij che "solo la bellezza salverà il mondo".

Musica

La musica, componente fondamentale e universale dell'esperienza umana, offre uno spazio simbolico e relazionale propizio all'attivazione di processi di cooperazione e socializzazione, all'acquisizione di strumenti di conoscenza, alla valorizzazione della creatività e della partecipazione, allo sviluppo del senso di appartenenza ad una comunità nonché all'interazione fra culture diverse.
L'apprendimento della musica esplica specifiche funzioni formative, tra loro interdipendenti, quali la funzione relazionale, linguistico-comunicativa, emotivo-affettiva (prevalentemente nella scuola primaria); la funzione cognitivo-culturale, critico-estetica (prevalentemente nella scuola secondaria di primo grado).
Nella scuola secondaria di primo grado l'alunno viene sollecitato a partecipare in modo più attivo e personale alla funzione cognitivo-culturale e critico-estetica.
La disciplina si snoda attraverso un approccio via via più consapevole, sviluppando in ciascuno capacità analitiche nei confronti del linguaggio musicale.

I anno
- Realizzazione di esperienze musicali attraverso l'esecuzione e l'interpretazione di brani strumentali.
- Utilizzo di diversi sistemi di notazione musicale funzionali alla lettura, all'analisi e alla esecuzione di brani musicali.
- Analisi e discriminazione delle caratteristiche del suono nella loro realtà fisica e nella classificazione degli strumenti dell'orchestra.

II e III anno
- Esecuzione collettiva di brani strumentali di diversi generi e stili in modo consapevole ed espressivo.
- Riconoscimento e classificazione anche stilistica dei più importanti elementi costitutivi del linguaggio musicale.
- Conoscenza delle principali tecniche compositive musicali (monodia-polifonia-armonia-forme) e realizzazione di eventi sonori, atti ad integrare lo studio di importanti opere musicali del passato e contemporanee.

Educazione Motoria

- conoscere il proprio corpo e le sue potenzialità per prendere coscienza delle mete da raggiungere, per rispettarlo e imparare a rispettare il corpo altrui e le possibili differenze.
- conoscere le attività sportive, le loro caratteristiche peculiari; imparare a rispettare le regole che sono alla base degli sport e sviluppare capacità strategiche e tecniche sempre più raffinate.
- conoscere i pericoli legati alle attività e all'utilizzo degli attrezzi e rispettare l'ambiente in cui si svolgono le lezioni.
- partecipare a manifestazioni sportive di carattere "agonistico" per imparare ad accettare la sconfitta e a gestire la vittoria, per confrontarsi con altre realtà, per comprendere meglio le proprie capacità e anche per un senso di sfida per chi presenta difficoltà psico-motorie.